![]() |
Egitto per Caso | |||||
|
||||||
|
|
El-Azhar costituisce un esempio di architettura cairota del periodo islamico, ampliato nel corso dei secoli da sultani ed emiri che vollero lasciarvi la propria impronta. La Porta dei Barbieri a due arcate, dove gli studenti secondo la tradizione si facevano rasare i capelli, risale alla metà del XVIll secolo. I visitatori entrano da questa porta, che conduce in una recinzione circondata da due luoghi di studio, o madrase, risalenti all'inizio del XIV secolo; quella di sinistra, completa di cupola e minareto, fu aggiunta nel 1340, e merita una visita per ammirare la famosa mihrab, indicante la direzione della Mecca, meravigliosamente ornata in stile orientale.
Di fronte si apre il cortile centrale, cinto da un porticato con archi a chiglia, così definiti poiché la linea dell'arco è simile alla carena di una barca rovesciata. Questa parte dell'edificio è la più antica e risale al tempo dei Fatimieli. [n fondo al cortile c'è la sala da preghiera coperta di tappeti, che in origine si estendeva fino alla nicchia, e fu in seguito ampliata di quattro campate di archi verso la metà del XVlll secolo. Dal cortile si gode eli un'ottima vista dei tre principali minareti costruiti 1340, 1469 e 1510. Quest'ultimo, con doppio terminale, fu eretto dall'ultimo sultano mamelucco, El-Ghuri, fondatore della vicina wikala e del complesso di El-Ghuriya. Prima di entrare nella moschea, le donne devono coprirsi la testa. Non si può entrare a gambe nude. Segue: Il Cairo fatimida
|
| [ Egitto per caso | Site map | Copyright © 2008 | Contatti | Privacy ] |