Il Canale di Suez

Alla sua apertura il Canale di Suez fu colto come un miracolo: affascinante come la grandezza delle Piramidi, era una delle meraviglie dell’uomo la sagoma di una petroliera che scivolava tra le dune del deserto.

Gli egiziani erano storicamente famosi per lo scavo dei canali, ancora dall’epoca dei faraoni. Già nel VII secolo a. C., il faraone Neco II (XXVI Dinastia) ha collegato il Nilo con il Mar Rosso attraverso un canale orientato est-ovest, riaperto e potenziato dai colonizzatori arabi per potenziare i rapporti commerciali tra i nuovi territori del Nilo e la madrepatria.

I primi a prendere in considerazione un canale che vada dal Sud verso Nord sono stati in Veneziani, i quali nel Medioevo hanno iniziato il progetto teorico per tagliare la penisola di Suez e collegare il Mediterraneo al Mar Rosso.

Il progetto fu ripreso dall'Europa colonialista all'inizio del XIX secolo quando per ovvi motivi economici il questo acquisì un importanza di altissima priorità. Purtroppo l'avanzamento dei lavori si bloccò a causa di errori di calcolo da parte degli ingegneri di Napoleone, secondo i quali il Mediterraneo era ben 10 m più in alto rispetto al Mar Rosso.

Quando studi successivi rivelarono che i due mari erano tuttavia allo stesso livello, il giovane vice console francese Ferdinand de Lesseps (1805-1894), dopo numerosi problemi burocratici, cominciò finalmente a scavare nell’aprile del 1859.

A causa delle limitazioni tecnologiche di quell’epoca, i primi passi sono stati difficilissimi, eseguiti in gran parte a mano, da circa 20.000 lavoratori. Successivamente sono stati impegnati macchinari che hanno aiutato il processo, infine, dopo quasi dieci anni di lavori pesanti, nel marzo 1869 le acque del Mediterraneo inondarono i bacini dei Laghi Amari e nel dello stesso anno il Canale di Suez fu inaugurato con grandiosi festeggiamenti.
 
Il canale rimase di proprietà in maggioranza francese e inglese per altri 86 anni, fino a quando presidente egiziano Gamal Abd en-Nasser lo nazionalizzò nel 1956, per ricavare i fondi necessari alla costruzione della Grande Diga di Assuan.

Il canale fu ampliato ulteriormente più volte. Allargato e reso tre volte più profondo rispetto alle sue  dimensioni, oggi è una delle idrovie più trafficate al mondo.