La costa del Sinai

La penisola del Sinai è delimitata a sud-est dal golfo i Aqaba e a Sud-ovest dal golfo di Suez. Lungo la costa di quest’ultimo non vi sono insediamenti importanti, mentre sulla costa sud-orientale, estesa tra il confine con Israele, a Taba, fino a Ras Mohammed, la punta della penisola, troviamo numerosi resort turistici, famosi per le loro spiagge e per i paesaggi sottomarini più stupefacenti del mondo.

Trent’anni fa qui non c’era quasi nulla, ma il paradiso sottomarino aperto per chi si immerge in queste acque ha favorito il successo di numerose località turistiche sorte dal nulla, il pioniere dei quali è stato sicuramente Sharm el-Sheikh, seguito a ruota da altri come Dahab, Nuweiba e Pharaoh’s Island.


L’affascinante paesaggio di costa è lungo oltre 800 km ed è caratterizzato principalmente dalla barriera corallina. Il momento dell’immersione è magico, non può essere descritto con aggettivi o anticipato con fotografie, dovete provarlo di persona.

Il Mar Rosso assomiglia qui a uno squarcio nella crosta terrestre inondato dal mare, tra la placca tettonica africana e quella asiatica. è costeggiato da catene montuose aride, stretto e poco esteso, in alcuni punti è profondo oltre 1600 metri.

All'estremità meridionale della penisola il mare è racchiuso tra angusti stretti, la piattaforma continentale ne riduce quindi la profondità, creando un punto di blocco geografico che ha impedito la migrazione di numerosi pesci, ragione per la quale ospita un incredibile numero di specie endemiche creando uno dei più meravigliosi ambienti per lo snorkeling nel mar Rosso.