La religione egizia

La religione nell’Egitto Antico era un intricato di riti e credenze, dedicate al mantenimento dell'ordine cosmico nel perfetto equilibrio degli opposti. Questo era possibile solo con l'aiuto degli dèi, i quali erano celebrati con rituali dedicati alla conservazione dell'armonia nell’universo.

Inizialmente adorati come espressioni di elementi della natura, le innumerevoli divinità egizie svilupparono man mano personalità più complesse.

Ogni mito possedeva una variante locale e l'origine del mondo è raccontata in almeno tre forme diverse. Sebbene tutti i sistemi cosmogonici si fondino sul comune principio che la creazione sia avvenuta attraverso l'emergere della terra dalle acque del caos originario, molti erano i centri religiosi che si fregiavano di essere la sede di questa terra primoreliale: si credeva infatti che la vita fosse stata originata da entità divine associate a quel luogo specifico, che si trattasse di nove dèi come a Eliopoli, di otto a Ermopoli o di un unico dio a Menfi.

La Triade di Menfi - Nefertum, Sekmet e PathLa mitologia egizia legata alla creazione varia quindi a seconda della zona geografica di nascita del mito. A Menfi, dove lega la genesi all’opera di un unico creatore, il dio Ptah, il mito racconta la creazione tramite il pensiero prima di creare ogni cosa pronunciandone il nome, letteralmente dandogli vita attraverso "la parola divina". Altre volte, come ad Eliopoli, dio creatore era considerato Atum, che produsse i figli Shu e Tefnut starnutendo il primo e sputando la seconda. Questa coppia generò Geb, il dio della terra, e Nut, la dea del cielo, dai quali nacquero Iside, Osiride, Nefti e Seth. La versione di Ermopoli era invece improntata ai cataclismi: la vita fu creata da otto divinità oscure. La combinazione delle loro energie innescò il principio vitale suscitando la collina primordiale dalla quale si sprigionò il sole, in una prima enunciazione della teoria del big bang.

Il Sole, divinità assoluta considerata onnipotente, era in grado di dare la vita, ma anche eli toglierla. La divinità principalmente connessa al suo potere erano il dio-falco Ra, in svariate personificazioni: il sole era infatti identificato al suo sorgere con lo scarabeo Khepri, con Horo nel momento in cui si levava all'orizzonte orientale e con Atum quando scendeva ad ovest.

Gli dèi erano la parte centrale della vita quotidiana, al pari delle divinità funerarie che accompagnavano il defunto nell'Aldilà.

La religione nell'Egitto Moderno

L'islamismo è la religione ufficiale di stato, infatti circa il 90 per cento della popolazione è composto da musulmani sunnìtì, metre la parte restante è cristiana, perlopiù appartenente alla chiesa copta.

Gli egiziani, che furono governati da potenze straniere per migliaia di anni, ottennero l'indipendenza solo nel 1952, quando Gamal Abdel Nasser allontanò dal paese gli ultimi re stranieri e forgiò una vera identità nazionale.