Dahshur

Il remoto e desertico sito di Dashur è di grande importanza per la storia dell'architettura delle piramidi. Ve ne sorgono due, risalenti all'Antico Regno, situate cronologicamente dopo quelle di Saqqara e Meidum e prima di Giza e Abusir. Sono state erette da Sneferu (2613-2589 a.c.), padre di Cheope, il faraone della Grande Piramide.

Aperto al pubblico soltanto dalla metà degli anni '90, il sito di Dahshur è tutt’ora poco visitato, ed è molto probabile che quanti vorranno visitarlo potranno godere del luogo in un ambiente calmo e riservato.

La Piramide RomboidaleL'edificazione è iniziata con i lavori della Piramide Romboidale, o a Doppia Pendenza: la più antica piramide.

La Piramide Romboidale è considerata la prima piramide vera e propria, in quanto le precedenti erano a gradoni, come quella di Zoser a Saqqara, risalendo ad un'epoca priva di esperienze nell'architettura delle piramidi. E' quindi comprensibile che i suoi architetti abbiano commesso imprecisioni nei calcoli: la innalzarono dalla base secondo un'inclinazione di 55°, ma, arrivati a metà altezza si accorsero che la struttura diventava instabile e pertanto la completarono con un'angolazione di circa 44°.

Dalla variazione della sua pendenza il risultato è l'aspetto "romboidale".

Fatto insolito per le piramidi di questo periodo, la maggior parte del rivestimento in calcare è ancora intatto e ci offre un'idea del maestoso spettacolo che dava.

Avvicinandovi, potrete apprezzare quanto liscia sia la superficie e figurarvi che tutte le piramidi ne erano impreziosite.

La Piramide RossaNon contento di questa piramide, Snofuru nel suo trentesimo anno di regno iniziò la costruzione della Piramide Rossa, questa volta con un'angolatura di 43 gradi. La piramide deve il suo al colore delle antiche incisioni. Seconda soltanto alla Grande Piramide per dimensioni, vi si accede attraverso un passaggio sul lato nord che consente di accedere all'interno; a 30 m da terra, verso sud, si domina un panorama che abbraccia le piramidi di Saqqara, Abu Sir e Giza. Un passaggio in discesa di 65 m immette in tre ambienti; i primi due hanno alte volte formate da blocchi aggettanti, antesignani della Grande Galleria della Grande Piramide di Giza .
 
Altre due piramidi, più piccole, risalgono al Medio Regno, ma sono in rovina e presentano minore interesse.