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Mar Rosso e Sinai

L'ampia regione che costeggia il Mar Rosso, preziosa fin dai tempi dei faraoni per via delle miniere di turchese, rame e oro, attira oggi molti turisti grazie alle sue candide spiagge e al suo mare.

La penisola del Sinai, inserita tra l'Africa e l'Asia, è delimitata dal mar Mediterraneo, dal golfo di Suez e quello di Aqaba, e dal Canale di Suez. L'intera zona è stata devastata dai conflitti militari degli anni 70, quando fu occupata da Israele prima di essere restituita all'Egitto con il trattato di pace di Camp David.

Oltre l'aspetto turistico, la penisola del Sinai è anche un luogo di grande signtficato religioso. Il suo aspro territorio fa da sfondo a molti avvenimenti biblici, il deserto ed il monte del Sinai è ugualmente sacro agli ebrei, ai musulmani e ai cristiani.

Fin dagli anni Ottanta il turismo lungo la costa orientale del Sinai ha conosciuto un vero boom, con la nascita di località turistiche come Sharm el-Sheikh. Al di là del clima mite della regione, la principale attrattiva è il mondo sottomarino che esso nascode.

Le barriere coralline del mal' Rosso e la pullulante vita marina rendono questa zona una delle mete più ricercate per chi ama fare immersioni. Nonostante la rapida crescita del turismo, gran parte delle impervie zone di montagna dell'interno, abitate dalle tribù nomadi dei beduini, rimane ancora inesplorata.

La costa egiziana del mal' Rosso si estende per più di 1200 km, dal Canale di Suez fino al confine con il Sudan. La linea costiera, che le colline del Deserto orientale separano dalla Valle del Nilo, è famosa per le sue acque turchesi. Di recente, la zona intorno al centro turistico di Hurghada si è molto evoluta, tanto che vengono costantemente messi in cantiere nuovi hotel e resort turistici.

 

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