Eliopoli

Nell'area diametralmente opposta alla piana di Giza, a nord-ovest dal centro della capitale, si trova il sobborgo di Eliopoli. Da non confondere con l'antica Eliopoli del Sole di età faraonica, questa zona del Cairo è caratterizzata da un' architettura stravagante e da un'atmosfera rilassata, quasi mediterranea.

Nata dalle ambiziose iniziative dal barone Édouard Empain (1852-1929) all’inizio del secolo scorso, a quasi cento anni dalla sua realizzazione Eliopoli è stato assorbito dalla crescente Cairo, mantenendo però suo carattere originale dal fascino unico. Ha pienamente conservato il suo elevato status sociale, qui risiede infatti il Presidente dell’Egitto, vicino ai quartieri amministrativi, nell'Uruba Palace, un tempo noto come l'Heliopolis Palace Hotel, probabilmente l'albergo più lussuoso dell'intero continente africano.

Seguendo l'ampio viale centrale, Sharia el-Ahram, che si inoltra verso nord nei pressi del Palazzo Uruba, si giunge a una particolare basilica neobizantina, dove, all'interno di una cripta in granito nero, riposa il barone Empain. La basilica attualmente è chiusa al pubblico.

La residenza del barone è ancora più stravagante: ispirata a un tempio indiano, all'esterno è ornata con sculture raffiguranti divinità e danzatori rituali, scolpiti in roccia di calcare.

Nota come il Palazzo del Barone (Baron Empine Palace), si erge fatiscente, circa un chilometro a est della basilica, sulla strada all'aeroporto del Cairo.

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