Antico Egitto

Le radici dell’Antico Egitto risalgono al 9.000 a.C circa quando, nella regione del Nilo, le piogge, più abbondanti di oggi, sostennero lo sviluppo di una valle e di savane fertili ai lati del corso del più importante fiume della regione.

Alcuni cacciatori in continuo spostamento affluirono a poco a poco lungo la via fluviale con la graduale trasformazione delle terre più esterne nelle aride sabbie del deserto.

Dal 5.000 a.C. si era sviluppata l’agricoltura, mentre la popolazione si era insediata in villaggi. Emersero progressivamente due regioni politiche distinte: il Basso Egitto, nel delta del Nilo, e l’Alto Egitto, lungo il verde corridoio del fiume.

Intorno al 3.000 a.C. l’Alto Egitto occupò le terre confinanti a settentrione, unificando la nazione e dando l’avvio alla I dinastia. I faraoni di questo primo periodo, riveriti e quasi irraggiungibili per il popolo egiziano, furono considerati delle divinità. Durante la III dinastia, Zoser fece erigere la Piramide a Gradoni, la prima di numerosi magnifici monumenti che sarebbero sorti in fururo.Piramide Antico Egitto

La cultura egizia fiorì durante la IV dinastia, un periodo di solidità e benessere, che aprì la prima grandiosa età, l’Antico Regno. Le piramidi di Giza e la Sfinge, che raffigura il volto di Re Chefren, sono il risultato di abili imprese architettoniche impareggiabili. Inoltre, fiorirono il commercio e le belle arti ed un gruppo di persone che iniziò ad usare il linguaggio scritto, espresso attraverso i geroglifici.

Durante la V dinastia, il faraone iniziò a perdere la propria aurea di autorità con il graduale sviluppo del culto del Sole, che indebolì il potere della corona. Con il termine della VI dinastia, la nobiltà si era estesa ed era divenuta indipendente, chiudendo l’epoca del periodo dell’Antico Regno, uno dei più  fiorenti periodi dell’Antico Egitto.